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Public speaking e Teatro d’impresa

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Public speaking e teatro d’impresa: connubio perfetto per imparare a parlare in pubblico efficacemente.

Così come in ogni matrimonio non è tutto rose e fiori, allo stesso modo l’unione tra public speaking e teatro d’impresa continua a far storcere il naso a più di qualcuno.

Se fai l’attore, devi intrattenere il pubblico, quindi parliamo di arte e/o divertimento. Se ti occupi di public speaking, sei nel mondo del business, devi parlare a gente che si occupa di aziende e fatturati”.

Questa è una delle tante sciocchezze che mi capita di sentire quando dico che se vuoi imparare a parlare in pubblico devi imparare anche a tirare fuori un po’ l’attore che è in te.

Ma per molte persone, tuttavia, accostare produttività e gioco, razionalità e creatività, profitto ed espressività, è ancora follia pura.

Per quanto mi riguarda, invece, c’è molto più teatro di quanto si pensi nella vita di ciascuno di noi. Compresa quella di imprenditori, medici, formatori, manager e professionisti che sono chiamati a esporre il proprio lavoro e/o il proprio pensiero in pubblico.

Conoscere le regole della comunicazione efficace attraverso il teatro d’impresa si rivela un’arma vincente in convention, conferenze o riunioni con colleghi, clienti o superiori.

Perché proprio il teatro?

Sarà capitato anche a te di vivere quella sensazione che io chiamo “effetto polo nord”, ossia quando sei il relatore di una conferenza/riunione e ti trovi che, da qualunque parti guardi, attorno a te c’è solo… il nulla!

Tutto il tuo bel discorso, che ti eri preparato nei minimi dettagli, è sparito dalla tua testa e chissà dov’è finito, lasciandoti lì da solo in balìa del pubblico che aspetta le tue parole.

E improvvisamente scende il gelo…

Oppure ti sarà successo “l’effetto sarcofago”, vale a dire di essere protagonista di quell’evento in cui il tuo discorso stavolta era li con te, ma tuttavia ti sembrava di essere al museo egizio. Da qualunque parti ti girassi ti sentivi attorniato solo da mummie. Tutto il pubblico era composto da persone dallo sguardo assente che non sai quanto e se ti hanno ascoltato.

Questo avviene perché non sai essere “padrone della scena”, non hai dimestichezza col palco o, se ce l’hai, non sai come gestire e coinvolgere il pubblico. E questo problema puoi averlo se sei un oratore alle prime armi, ma anche se hai anni di esperienza di discorsi in pubblico!

Vogliamo ancora continuare a dire che la formazione teatrale in azienda non serve?

Il teatro ti serve per almeno 3 ottime ragioni:

  • Attirare e tenere l’attenzione su ciò che dici, sfruttando la capacità di gestire il corpo, la mimica, i gesti e lo spazio a disposizione;
  • Coinvolgere gli spettatori, usando la voce come un attore che tiene incollato il pubblico;
  • Dire la cosa giusta nel momento giusto e risultare convincente.

E’ per questo che ti serve il teatro ed è per questo che ti serve un formatore che sia un attore.

Il teatro non è solo arte e divertimento. Prima di tutto il teatro rappresenta le basi della comunicazione efficace.

Grande conferenza o piccola riunione, public speaking e teatro d’impresa sono sempre la soluzione.

Conoscere le tecniche per parlare in una conferenza ti aiuterà a gestire grandi platee, ma le tecniche del teatro d’impresa migliorano le capacità di parlare in pubblico anche in piccole riunioni.

Questo perché il teatro ti costringe a lavorare sull’ascolto, di te e degli altri, ti obbliga a stare concentrato sul “qui e ora”, vivere il presente e quindi entrare maggiormente in empatia coi tuoi interlocutori.

Non devi diventare un attore, non sei obbligato a recitare l’Amleto, ma se vuoi parlare in pubblico con successo devi, per forza di cose, conoscere l’abc della comunicazione teatrale.

Quella formazione che ti permette di dare una forma al tuo intervento e di fare si che al termine dei tuoi speech, il pubblico senta di aver investito bene il suo tempo e di non averlo sprecato senza aver capito alcunchè.

Se ti limiti a preparare solo il contenuto, polo nord e mummie saranno invece tue costanti compagne di viaggio.

Sono tanti i benefici dell’imparare a parlare in pubblico con la formazione esperienziale.

I benefici del teatro non si limitano al solo public speaking. Introdurre in un’azienda (o in un contesto organizzativo) le tecniche del teatro d’impresa, significa lavorare sul team building, sul problem solving, sulla gestione del conflitti, sulla predisposizione al cambiamento e sull’ascolto attivo.

Vale dire migliorare in maniera considerevole e tangibile quelle che vengono chiamate competenze trasversali o soft skills. Che tradotto in parole povere significa migliorare e rinforzare i rapporti tra i componenti dei team di lavoro e di conseguenza migliorare anche le loro performance.

Un altro dei grandi vantaggi del training teatrale è che, a differenza della stragrande maggioranza della formazione d’aula, si tratta di apprendimento tramite esperienza diretta.

Ciò significa che si impara prima e si simpara di più. Inoltre si rischia pure di divertirsi!

Perciò niente noiose lezioni in cui c’è qualcuno che parla e tanti che ascoltano. Si impara sul campo.

“Se ascolto dimentico, se guardo ricordo, se faccio capisco”, diceva Confucio. Io ci aggiungerei che se fai le cose divertendoti finisce che impari a farle.

E se dopo avere letto questo articolo, se pensando all’abbinata public speaking e teatro d’impresa continuerai a storcere il naso, sarà soltanto perché non sai gestire la tua mimica facciale!

Vuoi saperne di più? Scrivimi ai recapiti che trovi nella pagina contatti.

 

Andrea Masiero
Andrea Masiero
Papà di Leonardo e Daniele. Attore e formatore. Aiuto le persone a parlare in maniera efficace davanti al pubblico.

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