Parliamoci Chiaro

3 errori del linguaggio del corpo nel public speaking

formazione-professionale-andrea-masiero-parlare-in-pubblico
Come parlare in pubblico senza paura? Ecco alcuni rimedi.
28 Febbraio 2019

Anche il tuo corpo comunica. Scopri i 3 errori del linguaggio del corpo nel public speaking.

Sei consapevole di come comunica il tuo corpo?

In questo articolo ti parlo di 3 errori del linguaggio del corpo nel public speaking, perché essere consapevoli di come usare il cosiddetto linguaggio non verbale, quando si parla in pubblico, fa una grande differenza.

Quando parli in pubblico, infatti, non c’è solo il tuo contenuto. Ci sono anche la tua voce e il tuo corpo, sei un po’ un attore quando parli in pubblico e pertanto il tuo messaggio passa attraverso più canali.

Se uno o più di questi canali non sono congruenti tra loro, il tuo messaggio risulterà strano, poco credibile e quindi poco efficace. Ecco perché devi essere consapevole di cosa accade al tuo corpo.

E quelli di cui ti parlo sono alcuni tra gli errori o problemi più ricorrenti e diffusi. Uno di questi, sperimentato da oratori alle prime armi o da speaker esperti ma non consapevoli, è quello di non sapere dove tenere le mani.

Errori del linguaggio del corpo nel public speaking: 1 – Nascondere le mani.

Durante il mio corso public speaking “Parliamoci Chiaro”, una delle domande più ricorrenti dei corsisti è proprio << Dove dobbiamo tenere le mani?>>

La mia risposta è che le mani vanno tenute in vista, possibilmente coi palmi in mostra. Perciò evita di nasconderle. Non mettere le mani dietro la schiena e non mettere le mani in tasca.

In realtà capita di vedere, in alcuni speech, soprattutto di politici, che ci sono oratori che mettono una mano in tasca. E’ una cosa che puoi fare per rendere l’atmosfera più informale, ma devi farlo con cognizione di causa. In ogni caso evita di tenere la mano in tasca per tutta la durata del tuo intervento.

Anche perché, soprattutto gli uomini, tendono ad avere sempre degli oggetti nelle tasche. E se la tua mano trova un oggetto (monetine, chiavi, accendini…), inevitabilmente comincia a giocarci. Soprattutto se sei qualcuno che ha paura di parlare in pubblico.

Per scaricare la tensione ti troverai a stringere la mano a pugno, magari afferrando un oggetto, o a muovere la mano dentro la tasca. A quel punto, il movimento della mano che gioca, diventa distraente, sia per te che per il pubblico.

Oltre ad essere davvero molto sgradevole da vedere! Quindi, mani fuori dalle tasche.

A questo punto devi però fare MOLTA ATTENZIONE!

Perché, di solito, se le mani non le metti in tasca, la naturale tendenza è quella di occuparle tenendo un oggetto.

Errori del linguaggio del corpo nel public speaking: 2 – giocare con accessori.

Si chiamano parafulmini.

paura-di-parlare-in-pubblico-andrea-masiero-parliamoci-chiaro-errori-del-linguaggio-del-corpo-public-speaking

Sono gli oggetti che tieni in mano quando parli in pubblico e su cui scarichi la tua tensione. La sensazione che trasmetti al pubblico è quella di qualcuno che ha bisogno di qualcosa che gli dia sicurezza.

Un po’ come fa Linus, il personaggio dei Peanuts che vedi nell’immagine a fianco, che gira sempre con la sua copertina e non se ne separa mai.

E perciò si vedono numerosi oratori giocare con penne, pennarelli, telecomandi, fogli o cartelline. Ci sono casi in cui questi oggetti vengono proprio maltrattati!

Ti consiglio di non farlo. Tieni le mani il più possibile libere, perché, anche in questo caso, giocare con un oggetto trasmette insicurezza sia in chi ti guarda che in te stesso.

Si tratta di una operazione controproducente. Tu cerchi un oggetto su cui scaricare la tua tensione, provando a gestire la paura di parlare in pubblico, invece vai ad alimentarla. Senza contare che, ancora una volta, questa operazione risulta distraente sia per te che per il pubblico.

Evita poi anche di toccare gli accessori del tuo abbigliamento. E’ molto frequente vedere speaker che, in continuazione, si sistemano gli occhiali, la cravatta, l’orologio, la collana, il fermacapelli o un braccialetto. E non parliamo degli anelli, che diventano una calamita irresistibile su cui attaccarsi  e con cui giocare!

Te lo ripeto: le mani devono restare il più possibile libere.

Errori del linguaggio del corpo nel public speaking: 3 – Troppa rigidità fisica

Mi capita frequentemente di partecipare a colazioni di lavoro in cui vedo manager o professionisti che parlano della loro professione ad altre persone. L’ambiente e l’atmosfera sono informali e per cui queste persone si trovano a parlare con spontaneità e naturalezza invidiabili.

Ma queste stesse persone, quando si trovano a parlare degli stessi temi davanti ad un pubblico, magari in piedi e in un contesto più formale, si trasformano inspiegabilmente. Divengono statue, diventano rigidi e meccanici.

Questo perché sono in preda alla tensione e pertanto il corpo si prepara a “combattere” possibili pericoli.

E’ vero che la stabilità trasmette sicurezza, ma non confonderla con la rigidità. Non sei un soldato sull’attenti! Se senti nel tuo corpo della tensione, muoviti e usa lo spazio in maniera equilibrata.

Fai anche qui però attenzione a non esagerare. Non diventare un cagnolino che rincorre una palla, muovendosi all’impazzata avanti e indietro. Semplicemente spostati per far sciogliere la tensione e fermati quando vuoi sottolineare un passaggio chiave. Poi spostati di nuovo.

Se spostarti ti mette in difficoltà allora gesticola, anche in questo caso senza esagerare.

Errori del linguaggio del corpo nel public speaking: riepilogo

C’è un altro grande errore legato al linguaggio del corpo che si fa quando si parla in pubblico ed è legato allo sguardo. Ma poiché l’argomento è molto vasto te ne parlo in un apposito articolo.

Imparare a gestire il linguaggio del corpo, come fanno gli attori a teatro, è una delle strade per scoprire la differenza tra parlare in pubblico e parlare AL pubblico.

E’ per questo che nel post che stai leggendo ti ho segnalato 3 errori del linguaggio del corpo nel public speaking e precisamente ti ho suggerito di non:

  • Nascondere le mani
  • Giocare con oggetti e /o accessori
  • Essere troppo rigido fisicamente

Se vuoi saperne di più, scarica il mio e-book gratuito e scopri le “4 cose che non sai sul public speaking. Se invece vuoi sperimentare in prima persona cosa significhi veramente parlare in pubblico con successo, scopri le date dei miei prossimi corsi.

Perché il public speaking è molto più di ciò che pensi.

Andrea Masiero
Andrea Masiero
Papà di Leonardo e Daniele. Attore e formatore. Aiuto le persone a parlare in maniera efficace davanti al pubblico.

Comments are closed.