Come iniziare un discorso in pubblico

ecco perchè non sai parlare in pubblico efficacemente
Ecco perché non sai parlare in pubblico efficacemente
14 Ottobre 2019

Per qualunque oratore è fondamentale sapere come iniziare un discorso in pubblico per evitare una falsa partenza.

Il modo di dire “falsa partenza” fa parte del mondo dello sport. Ma se non sai come iniziare un discorso in pubblico rischi di sentirtelo dire anche se hai a che fare col public speaking.

La “falsa partenza” è un evento che può capitare durante una gara di corsa, ed avviene quando un’atleta inizia a correre qualche attimo prima che venga dato il via.

Chi commette questo tipo di errore viene escluso dalla gara.

Quando ti trovi a parlare in pubblico è la stessa cosa. Se sbagli la partenza, il pubblico ti toglie la sua attenzione: sei squalificato, escluso, fine della corsa.

La tua performance è terminata ancora prima di iniziare.

In questo articolo troverai 2 classici errori da evitare ma anche 3 consigli su come iniziare un discorso in pubblico efficacemente.

Questo perché l’apertura di uno speech è quel momento in cui il pubblico si pone la seguente domanda: “Ma io questa persona devo proprio starla ad ascoltare?”

E tu vuoi che consciamente o inconsciamente si risponda di si!

L’inizio è il momento in cui rompi il ghiaccio, crei relazione coi presenti e attiri l’attenzione del pubblico, imprimendo al tuo intervento la direzione che vuoi dargli. Iniziare bene è il modo migliore per riuscire a parlare in pubblico con successo.

Detto questo però, adesso dimmi la verità: tu come li inizi i tuoi discorsi in pubblico?

Mi auguro per te che tu non faccia questi due errori di cui sto per parlarti…

Iniziare un discorso in pubblico efficacemente e coinvolgere il pubblico: errori da evitare.

“Buongiorno a tutti, sono Pinco Pallino, sono molto contento di essere qui e per questo ringrazio Tizio e Caio che mi hanno invitato”.

La stragrande maggioranza dei discorsi in pubblico inizia in questo modo, soprattutto in occasione di convegni e seminari in cui ci sono più oratori che si susseguono.

Niente di male, per carità, ma lo usano praticamente tutti! E’ una formula talmente abusata e monotona che fa perdere immediatamente l’attenzione del pubblico.

“Ma come Andrea, vuoi dirmi che non devo salutare o ringraziare? E’ questione di educazione, io mica sono maleducato!”

L’educazione qui non c’entra, qui tiriamo in ballo la comunicazione efficace.

Con questo non voglio dire che devi evitare di presentarti o salutare, ma non sei obbligato a farlo nei primi 10 secondi o comunque non sei obbligato a farlo in questo modo.

Ma veniamo a un altro incipit che capita di sentire molto spesso:

“Prima di iniziare, vorrei parlarvi di me e della mia azienda…”.

Perdona la franchezza ma non interessa a nessuno! E’ come se in una gara di corsa, prima della gara, gli atleti ci raccontassero come si sono preparati. Che può essere interessante, per carità, ma se tu sei lì è perchè vuoi vedere la gara!

Allo stesso modo, quando tieni uno speech, il pubblico vuole sapere che valore hai da offrire a loro, non gli importa niente di chi sei.

Ho toccato il tuo ego? Mi dispiace ma è così… Al pubblico non importa nulla di te!

Perciò, se vuoi iniziare un discorso in pubblico efficacemente, lascia da parte convenevoli, presentazioni e banalità.

Coinvolgi il pubblico fin da subito: falli saltare sulle sedie!

Il tuo obiettivo quando tieni un discorso è quello di farti ricordare dal pubblico, quindi devi fare in modo che la platea non si metta in modalità ‘letargo’, col cuscino e la coperta.

No, tu devi farli letteralmente saltare sulle sedie!

Esistono vari strumenti per attirare l’attenzione del pubblico fin da subito e trascinarlo all’interno del tuo speech. Nel mio corso di public speaking “Parliamoci Chiaro” fornisco agli allievi almeno 12 strategie per iniziare un discorso in pubblico efficacemente.

In questo post te ne propongo 3, e sono le seguenti:

1- Racconta una storia

Uno strumento molto sottovalutato ma estremamente potente è la narrazione. Raccontare storie o aneddoti personali (purchè inerenti all’argomento trattato!) rappresenta un ottimo modo per catturare l’attenzione, rompere il ghiaccio e tenere alto l’interesse.

Le storie migliori sono quelle in cui si parla di qualcuno che ha un problema da risolvere. Pensaci bene, anche i protagonisti dei film sono persone che hanno un problema da affrontare.

E non è un caso…

Se il pubblico ascolta una storia in cui c’è un personaggio che ha una difficoltà, vuole sapere come andrà a finire, se questo personaggio ce la farà o meno a risolvere il suo problema. E vuole anche sapere come farà, quindi è disposto ad attivare l’attenzione per starti a sentire.

Nella storia che racconti ricordati inoltre di inserire più canali sensoriali possibili, ossia fai provare al tuo pubblico i rumori e gli odori della storia, fagli vedere gli ambienti e racconta chiaramente gli eventi.

In questo modo riuscirai a coinvolgere tutti i presenti, indipendentemente dalla loro sfera sensoriale prediletta.

2 – Usa l’effetto sorpresa

Fare o dire qualcosa di inaspettato è un buon modo per attirare l’attenzione del pubblico e coinvolgere la platea fin dai primi momenti.

Puoi proporre un dato sorprendente, un’affermazione scioccante o un concetto controintuitivo. Proponi al pubblico qualcosa che non sia prevedibile e il pubblico ti seguirà perché vorrà saperne di più e capire dove vuoi arrivare.

Un altro modo di creare incipit a sorpresa è quello di mettere in relazione quantità che normalmente non vengono confrontate.

Per esempio, per capire quanti alberi sono caduti in Veneto con l’uragano del 2018, lo scrittore Matteo Righetto dice che mettendoli in fila, uno dopo l’altro, si copre la distanza dalla terra alla luna.

3 – Fai delle domande

Pur essendo uno strumento classico, la domanda è versatile, semplice da usare e sicuramente efficace. Il pubblico se è passivo si stanca e si distrae, invece se viene coinvolto fin dall’inizio con delle domande si attiva e presta attenzione.

Puoi rivolgere direttamente delle domande al pubblico ma anche fare domande retoriche. In ogni caso la mente del pubblico si attiverà.

Riepiloghiamo

Abbiamo perciò detto che se vuoi iniziare un discorso in pubblico efficacemente e coinvolgere la platea devi evitare convenevoli, presentazioni e banalità.

Puoi invece usare delle storie, delle domande e l’effetto sorpresa.

La cosa che però mi raccomando è che tu sia e appaia convinto. Cioè devi avere un’ottima presenza scenica. Quindi, qualsiasi sia la strada che scegli per iniziare il tuo discorso, usa un volume di voce adeguato, scandisci bene le parole e usa una postura stabile e centrata.

Se ti interessano i miei argomenti e vuoi saperne di più scarica il mio e-book gratuito e scopri la differenza tra parlare in pubblico e parlare al pubblico.

Andrea Masiero
Andrea Masiero
Papà di Leonardo e Daniele. Attore e formatore. Aiuto le persone a parlare in maniera efficace davanti al pubblico.

Comments are closed.